| Attimi di Luce... | ||||
Solo Flash Quell´emozione, quell´ondeggiamento e confusione di pensieri e di sentimenti tanto piú indistinti e indefinibili quanto piú vivi,che parte par che abbiamo del materiale, parte dello spirituale, ma molto piú di questo, in modo par che gli appartengano interamente allo spirito, anzi alla piú alta e piú pura e piú intima parte di esso... G.L. BlogAmigos Mara Percival RosaAzzurra MareLunare Lampinelbuio Solitaire 1Pensiero Alfiererosso Luciano Somma Giano Prediletta Giovanni Petta Kairòs Alidada ZarzuelaCaotica Silenzioindio Marie Radames UnUomoQualunque ![]() Fueron momentos oggi marzo 2008 febbraio 2008 gennaio 2008 dicembre 2007 novembre 2007 ottobre 2007 settembre 2007 agosto 2007 luglio 2007 giugno 2007 maggio 2007 aprile 2007 marzo 2007 febbraio 2007 gennaio 2007 dicembre 2006 novembre 2006 ottobre 2006 settembre 2006 agosto 2006 luglio 2006 giugno 2006 maggio 2006 aprile 2006 marzo 2006 febbraio 2006 dicembre 2005 novembre 2005 ottobre 2005 settembre 2005 agosto 2005 luglio 2005 giugno 2005 maggio 2005 aprile 2005 marzo 2005 febbraio 2005 gennaio 2005 dicembre 2004 novembre 2004 ottobre 2004 settembre 2004 agosto 2004 luglio 2004 giugno 2004 maggio 2004 aprile 2004 marzo 2004 counter visitato *loading* volte |
giovedì, maggio 31, 2007
Immagine da una traduzione di Pinuccia... Prendi un sorriso, regalalo a chi non l'ha mai avuto. Prendi un raggio di sole, fallo volare là dove regna la notte. Scopri una sorgente, fa bagnare chi vive nel fango. Prendi una lacrima, posala sul volto di chi non ha pianto. Prendi il coraggio, mettilo nell'animo di chi non sa lottare. Scopri la vita, raccontala a chi non sa capirla. Prendi la speranza, e vivi nella sua luce. Prendi la bontà, e donala a chi non sa donare. Scopri l'amore, e fallo conoscere al mondo. Mahtma Gandhi
Attimi di Ahyme *
18:09 * commenti (3)
martedì, maggio 29, 2007 Non voglio lagnarmi sempre con la stessa storia ma oggi mi rubo una poesia di Paul Eulard che si chiama Libertà...la dedico certamente al paese dove vivo.
Sui miei quaderni di scolaro
Sui miei banchi e sugli alberi
Sulla sabbia e sulla neve
Io scrivo il tuo nome
Su tutte le pagine lette
Su tutte le pagine bianche
Pietra sangue carta cenere
Io scrivo il tuo nome
Sulle dorate immagini
Sulle armi dei guerrieri
Sulla corona dei re
Io scrivo il tuo nome
Sulla giungla e sul deserto
Sui nidi sulle ginestre
Sull'eco della mia infanzia
Io scrivo il tuo nome
Sui prodigi della notte
Sul pane bianco dei giorni
Sulle stagioni promesse
Io scrivo il tuo nome
Su tutti i miei squarci d'azzurro
Sullo stagno sole disfatto
Sul lago luna viva
Io scrivo il tuo nome
Sui campi sull'orizzonte
Sulle ali degli uccelli
Sul mulino delle ombre
Io scrivo il tuo nome
Su ogni soffio d'aurora
Sul mare sulle barche
Sulla montagna demente
Io scrivo il tuo nome
Sulla schiuma delle nuvole
Sui sudori dell'uragano
Sulla pioggia fitta e smorta
Io scrivo il tuo nome
Sulle forme scintillanti
Sulle campane dei colori
Sulla verità fisica
Io scrivo il tuo nome
Sui sentieri ridestati
Sulle strade aperte
Sulle piazze dilaganti
Io scrivo il tuo nome
Sul lume che s'accende
Sul lume che si spegne
Sulle mie case raccolte
Io scrivo il tuo nome
Sul frutto spaccato in due
Dello specchio e della mia stanza
Sul mio letto conchiglia vuota
Io scrivo il tuo nome
Sul mio cane goloso e tenero
Sulle sue orecchie ritte
Sulla sua zampa maldestra
Io scrivo il tuo nome
Sul trampolino della mia porta
Sugli oggetti di famiglia
Sull'onda del fuoco benedetto
Io scrivo il tuo nome
Su ogni carne consentita
Sulla fronte dei miei amici
Su ogni mano che si tende
Io scrivo il tuo nome
Sui vetri degli stupori
Sulle labbra intente
Al di sopra del silenzio
Io scrivo il tuo nome
Su ogni mio infranto rifugio
Su ogni mio crollato faro
Sui muri della mia noia
Io scrivo il tuo nome
Sull'assenza che non desidera
Sulla nuda solitudine
Sui sentieri della morte
Io scrivo il tuo nome
Sul rinnovato vigore
Sullo scomparso pericolo
Sulla speranza senza ricordo
Io scrivo il tuo nome
E per la forza di una parola
Io ricomincio la mia vita
Sono nato per conoscerti
Per nominarti
Libertà.
Attimi di Ahyme *
22:17 * commenti (1)
lunedì, maggio 28, 2007 Sono al pc con il cuore gonfio di dolore è impossibile guardare la tv vedere quello che oggi accade quando manifestanti pacifici rincorrono la via in protesta per la non rinnovata concessione ad una rete televisiva mentre le balene della polizia bagnano queste persone che piangono ma non demordono davanti alla botta che sta ricevendo la libertà d`espressione qui...bagnati con ancora l`amaro dei lacrimogeni sulla pelle rimangono incatenati davanti a questi polizziotti fratelli dello stesso popolo davvero triste lo scenario, doloroso vedere che proteste pacifiche vogliano far diventarle per forza violente, devono forse nascondere qualcosa? Ma...meglio non annoiarvi più di tanto con questo ormai ci sono ben abituata. So che è da molto che non passo qui ma non ho molta voglia di scrivere e poi la grafica mi ha rapita mi toglie tutto il tempo faccio immagine su immagine se non ci credi clicca qui
domenica, maggio 20, 2007 Come si vede che da molto non entro qui, sono indaffarata con tantissime altre cose che davvero ho lasciato alla deriva questo cantuccio un`altra spinta e spero riprenderlo come si deve ora vi lascio con un immagine fatta sarà un mesetto fa e una poesia che ho rubato in giro trovata a caso, certo tradotta perde la sua musicalità uff...ma per farvela capire a voi va bene così.
Musa dei Sogni Ho baciato le tue labbra
carezzato i tuoi seni,
in una notte senza luna
che hai colmato di gemiti
nell`assoluto silenzio.
Mi son perso nei tuoi occhi,
come lacrima del tempo,
ho sentito la tua carne
fremere tra le mie mani di morto.
Sono stato la pietra
Che hai inondato di velluto,
ho visto i tuoi capelli ondeggiare al vento.
Ti ho abbracciata
con l`amore dell`amante disperato,
e ti ho amato
come nessuno ha fatto.
E nonostante tutto
so solo il tuo nome,
Musa dei Sogni.
Víctor M. Jiménez Andrada
venerdì, maggio 04, 2007 Attimi di Ahyme *
21:28 * commenti (1)
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